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Nel corso della settimana, i partecipanti hanno preso parte a lezioni, masterclass, laboratori e attività performative che hanno permesso di coniugare lo studio teorico con l’esperienza diretta sugli strumenti storici. Il BIP ha previsto un itinerario organistico articolato tra Vicenza, Treviso e Venezia, con l’obiettivo di approfondire sia gli aspetti tecnici ed esecutivi, sia la storia e le peculiarità costruttive degli organi coinvolti.
Il programma si è aperto con una giornata dedicata alle lezioni agli organi del Conservatorio di Vicenza, dove gli studenti hanno potuto lavorare sul repertorio, sulla tecnica e sulla prassi esecutiva sotto la guida dei docenti ospiti e interni. Nelle giornate successive, le attività si sono svolte in Cattedrale, all’organo Mascioni, con particolare attenzione al repertorio di Marco Enrico Bossi e alla sua contestualizzazione storico–stilistica.
Il percorso è poi proseguito nella chiesa dei Filippini e nell’Oratorio, dove gli allievi hanno avuto l’occasione di confrontarsi con diversi organi storici, sperimentando suoni, registri e modalità di utilizzo degli strumenti in relazione ai repertori proposti. Una parte significativa del BIP si è svolta a Treviso: al mattino gli studenti hanno suonato l’organo fonocromico De Lorenzi (1865) a Quinto, apprezzandone le caratteristiche timbriche e le possibilità dinamiche; nel pomeriggio le attività si sono spostate presso l’ex chiesa di Santa Croce, oggi Auditorium della Fondazione Cassamarca, dove è stato protagonista il prezioso organo Nacchini del 1750, il più antico della città.
La settimana si è conclusa a Venezia, con una giornata di lezione e un concerto sul prestigioso organo Nacchini del 1750 dell’Abbazia di San Giorgio Maggiore. In questa occasione, i partecipanti hanno potuto approfondire in modo specifico la prassi esecutiva legata allo strumento veneziano settecentesco, confrontandosi con problematiche interpretative, scelta dei registri e rapporto con l’acustica della basilica.
Dimensione internazionale e partecipanti
Il BIP ha coinvolto 10 allievi effettivi provenienti dalle istituzioni partner, affiancati dagli studenti interni del Conservatorio di Vicenza, che hanno partecipato attivamente alle lezioni, alle prove e ai momenti performativi. Questo ha permesso di creare un contesto autenticamente internazionale, in cui allievi di diverse provenienze hanno potuto confrontarsi sulle rispettive esperienze formative, sulle tradizioni organistiche dei propri Paesi e sui differenti approcci interpretativi.
Il progetto ha rappresentato un ulteriore passo nel percorso di internazionalizzazione del Conservatorio di Vicenza, che da alcuni anni promuove con convinzione la mobilità Erasmus, i progetti congiunti e i programmi intensivi in collaborazione con istituzioni europee. La realizzazione di questo BIP ha confermato la volontà dell’Istituzione di porsi come polo aperto allo scambio culturale e alla circolazione delle idee, offrendo agli studenti opportunità di studio e crescita in contesti multiculturali e professionalmente qualificanti.
Docenti coinvolti
Il percorso didattico è stato guidato da tre docenti ospiti di rilievo internazionale:Matteo Venturini, Conservatorio di Vicenza, Renata Bauer, Akademija za glasbo di Lubiana e Vibeke Astner, Conservatorio di Aarhus.
I docenti hanno offerto agli studenti un’ampia panoramica sulle diverse tradizioni organistiche europee, proponendo repertori specifici per ciascun organo e ponendo attenzione alla relazione tra strumento, spazio liturgico–architettonico e scelta interpretativa.
Il Conservatorio di Vicenza desidera esprimere un sentito ringraziamento al maestro Matteo Venturini per il ruolo centrale svolto nella progettazione artistica e nella conduzione didattica delle attività, nonché per l’impegno profuso nella valorizzazione degli organi storici coinvolti nel percorso.
Un ringraziamento particolare va al coordinatore Erasmus del Conservatorio, Ezio Francesco Maria Spinoccia, il cui lavoro di ideazione, coordinamento e gestione del progetto è stato fondamentale per la piena riuscita del BIP, e a Beatrice Bettanin dell’Ufficio Erasmus, per il costante supporto organizzativo e amministrativo.

Dal 12 al 14 giugno il coro ha avuto il privilegio di essere ospitato dall’Akademija za glasbo dell’Università di Lubiana, dove ha partecipato a una lezione di vocalità e musica corale tenuta dai maestri Marko Vatovec e Julieta Kubic de Habjanic. Il gruppo è stato particolarmente apprezzato per la duttilità, la qualità della preparazione vocale e la maturità musicale dimostrata dai giovani coristi, a testimonianza della solidità del lavoro svolto nel tempo all’interno del Conservatorio. La permanenza a Lubiana si è conclusa con un concerto nel Duomo cittadino, al quale ha preso parte, al pianoforte, Pauline Champagne; l’iniziativa è stata resa possibile grazie al coordinamento del prof. Egon Mihajlovic, stimato docente dell’Akademija za glasbo, e alla collaborazione dell’organista del Duomo, Gregor Klancic.
Il progetto “I Cantori del Pedrollo” si articola in più livelli, pensati per accompagnare i bambini e i ragazzi in un percorso graduale, dai primi passi musicali fino all’attività concertistica. Al vertice si colloca il coro da concerto, formato da voci bianche e giovanili, che affronta repertori dal rinascimento al contemporaneo, con particolare attenzione alla qualità dell’emissione vocale, al suono d’insieme e alla maturazione di una autentica coscienza artistica. Accanto ad esso, il coro di propedeutica per bambini dai 7 ai 10 anni introduce al canto d’insieme in modo giocoso ma rigoroso, attraverso canti, esercizi di respirazione, giochi ritmici e attività di ascolto; il gruppo di propedeutica per bambini dai 4 ai 6 anni rappresenta invece il primo contatto con il mondo sonoro, basato su filastrocche, giochi vocali, semplici melodie e attività corporee.
In tutte queste articolazioni emerge con chiarezza la convinzione che la pratica musicale d’insieme sia un elemento essenziale del percorso educativo: cantare in coro significa imparare ad ascoltare l’altro, a coordinarsi, a condividere un obiettivo comune. Con le recenti attività a Lubiana e con il costante impegno nei diversi livelli di formazione, “I Cantori del Pedrollo” confermano il ruolo del Conservatorio di Vicenza come luogo in cui la musica è non solo oggetto di studio specialistico, ma anche strumento privilegiato per la crescita umana e culturale delle nuove generazioni.

L’edizione 2026 ha riscosso un notevole successo, con la partecipazione di circa 40 fra bambini e ragazzi provenienti da tutta la provincia di Vicenza. Nel corso delle tre giornate, intense e ricche di stimoli, i partecipanti sono stati coinvolti in un percorso ludico-musicale fondato sulla metodologia Orff-Schulwerk, attraverso proposte che hanno integrato canto, movimento, danza e utilizzo dello strumentario didattico, in un’esperienza educativa coinvolgente e fortemente partecipata. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di #CRESCOINCORO, dedicato al fare musica insieme attraverso attività vocali, strumentali e formative rivolte ai più giovani.
Al termine di questa positiva esperienza estiva, il coro riprenderà le proprie attività nel mese di settembre, in preparazione alle numerose iniziative già in programma per l’anno accademico 2026/2027.

Il Chiostro del Conservatorio di Vicenza torna nella sua versione più rilassata e suggestiva: uno spazio aperto alla musica, all’ascolto e all’incontro, che anche quest’anno farà da cornice alla rassegna dedicata al JAZZ.
Il programma valorizza i talenti del Dipartimento di Musica Jazz del Conservatorio “Arrigo Pedrollo” accanto a progetti artistici originali e formazioni ospiti, offrendo quattro serate di musica dal vivo nel segno della qualità, della ricerca e della contaminazione.
La rassegna prevede quattro appuntamenti serali, tutti con inizio alle 20.30.
Ogni serata vedrà alternarsi sul palco una formazione di studenti e studentesse del Conservatorio e una formazione guest artist, in un percorso che mette in dialogo nuove generazioni e protagonisti della scena jazz.
Vi aspettiamo martedì 16 e mercoledì 17 giugno e martedì 23 e mercoledì 24 giugno.
L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti

Giornale di Vicenza - 15 Maggio 2026 "Dedalo e Icaro"
All’Olimpico col Pedrollo – VIII edizione
Giovani talenti del Conservatorio “Arrigo Pedrollo” sul palco palladiano
Dal 10 al 13 maggio 2026, alle 20.30, il Teatro Olimpico di Vicenza ospita l’ottava edizione di “All’Olimpico col Pedrollo”, rassegna promossa dal Conservatorio di Musica di Vicenza “Arrigo Pedrollo” in collaborazione con il Comune di Vicenza.
Quattro serate tra musica antica, teatro musicale contemporaneo, musica da camera e grande lirica valorizzano il lavoro di studenti e docenti in una delle sedi più prestigiose della città, coniugando alta formazione ed esperienza di produzione artistica.
La rassegna si propone come un vero percorso di ascolto, attraverso epoche, stili e repertori diversi, mettendo in scena il laboratorio creativo del Conservatorio. Ogni appuntamento mette in relazione studenti, docenti ed artisti di rilievo internazionale, in un dialogo che rende visibile il processo formativo e la crescita professionale dei giovani musicisti.
L’edizione 2026 amplia la rete di collaborazioni con realtà d’eccellenza del territorio: dalla Società del Quartetto e Spazio & Musica all’Accademia Olimpica, da DansAtelier di Castelfranco Veneto, con il sostegno della Fondazione Giuseppe Roi – Ente filantropico.
In questo quadro si inserisce anche la partnership con il Festival Vicenza in Lirica, che prevede la presenza dell’Orchestra del Conservatorio nella produzione de Il barbiere di Siviglia di Rossini al Teatro Olimpico il 10, 12 e 13 settembre.
PROGRAMMA DEGLI APPUNTAMENTI
Domenica 10 maggio ore 20.30 – Musica antica
BACH TRA SACRO E PROFANO
Con Spazio & Musica, il concerto di musica antica è affidato alla direzione di Patrick Ayrton, interprete di riferimento del repertorio barocco e classico. Sul palco, i giovani del Dipartimento di Musica antica del Conservatorio, diretto da Lia Serafini, con un programma dedicato a Johann Sebastian Bach: la Cantata BWV 106 “Actus Tragicus”, la Prima suite per orchestra BWV 1066 e la Cantata BWV 140, pagine di intensa spiritualità e splendore strumentale.
Lunedì 11 maggio ore 20.30 – Opera lirica partecipata
DEDALO E ICARO - ossia Il volo del genio e dell'architettura
Opera lirica partecipata in tre sequenze composta, eseguita e diretta da oltre 50 studenti e studentesse del Conservatorio su progetto di Paolo Furlani.
Introduzioni strumentali del Seicento italiano, scene liriche in prima esecuzione assoluta e musica elettronica originale si intrecciano in un racconto teatrale in cui il mito di Dedalo incontra la contemporaneità.
Compositori della musica delle scene liriche: Andrea Gavagnin, Francesco Esposito, Ernesto Molin
Autori della musica elettronica: Vincenzo Mauro, Edoardo Piccolo
Regia di Marco Bellussi, disegno luci e videoproiezioni di Fabbrica Lumière, costumi di Errico Luigi Rapolla, oggetti di scena di Marcello Chiarenza.
Con il contributo di Banca delle Terre Venete - Credito Cooperativo e Fondazione Giuseppe Roi - Ente filantropico
In partnership con l’Accademia Olimpica
Martedì 28 aprile alle 17.00 all’Odeo del Teatro Olimpico è previsto un incontro di approfondimento a cura di Andrea Rodighiero e Monica Baggio.
Martedì 12 maggio ore 20.30 – Musica da camera
SCHUBERTIADE
In scena la “Schubertiade”, dedicata a Franz Schubert e al suo universo da camera, con le classi di Duo pianistico dei proff. Maddalena Giacopuzzi, Marco Tezza e Riccardo Zadra, e la classe di Musica da camera del prof. Gianluca Saccari. Il programma include la Fantasia in fa minore D.940 per pianoforte a quattro mani, il Divertimento all’ungherese D.818 e il celebre Quintetto “La trota” in la maggiore op. 114, D 667, uno dei brani più celebri del repertorio cameristico.
Mercoledì 13 maggio ore 20.30 – Galà Lirico
RICORDANDO FRANCESCO
La rassegna si conclude con “Ricordando Francesco”, un galà lirico che rende omaggio al docente Francesco Piccoli. Sul palco si alternano i migliori allievi delle classi di canto dei docenti Lucia Mazzaria e Maurizio Scarfeo, il Coro del Conservatorio diretto da Laura Martelletto e l’Orchestra sinfonica del Conservatorio diretta da Marco Titotto. Tra le pagine eseguite spiccano arie celebri di Bellini, Puccini, Gounod, Verdi, Donizetti, Cilea, Bizet e un’incursione nel repertorio di Nino Rota, con la partecipazione del tenore Walter Fraccaro.
Giovedì 10, sabato 11 e domenica 12 settembre - Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini
In collaborazione con Festival Vicenza in Lirica
BIGLIETTI
> Biglietti per i concerti di maggio: 5 euro (posto unico), in vendita presso la sede della Società del Quartetto di Vicenza e online sul circuito Vivaticket.
A partire dalle 12.30 di lunedì 27 Aprile saranno disponibili alcuni biglietti omaggio sulla piattaforma Eventbrite, a questo LINK
Una volta prenotati, i biglietti omaggio devono essere ritirati entro le ore 12.00 di venerdì 8 Maggio 2026, presentando la conferma di Eventbrite presso la Portineria del Conservatorio. La portineria è aperta per il ritiro dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 17.30 e il sabato dalle 9.30 alle 15.30) ed è chiusa la domenica e i giorni festivi.
I biglietti omaggio prenotati e non ritirati verranno ridestinati.
> Biglietti per l’opera Il barbiere di Siviglia di settembre: pr l'acquisto inviare una mail a biglietteria@vicenzainlirica.it e tramite Vivaticket.

- Giugno 2026
- BIP Erasmus sull'Organo storico
- I Cantori del Pedrollo in trasferta a Lubiana
- Terza edizione del laboratorio estivo #crescoincoro al Conservatorio di Vicenza
Laboratorio corale e musicale per bambini e ragazzi con metodologia Orff-Schulwerk e il coinvolgimento degli allievi del corso abilitante - PEDROLLO JAZZ FESTIVAL
Al via la III edizione
- Maggio 2026
- ALL'OLIMPICO COL PEDROLLO - Giovani talenti del Conservatorio sul palco palladiano - VIII ed.
- Aprile 2026
- All'Olimpico col Pedrollo 10-13 maggio 2026 - Comunicato stampa di presentazione
- Finalisti Premio “Migliori allievi" 2025/2026 - XVIII Edizione
- Febbraio 2026
- Studente per un giorno 2026
Dal 23 Febbraio all'11 Aprile 2026 - Rassegna studentesca - Bando di partecipazione


Association Européenne des Conservatoires, Académies de Musique et Musikhochschulen