FISARMONICA (propedeutico)


Obiettivi formativi:


Sbocchi occupazionali:
Prova di strumento:
1. Esecuzioni:
• Esecuzione di una scala maggiore e delle relative minore (armonica, melodica e naturale) nell’estensione di due ottave, con bassi sciolti, per moto retto e contrario, scelta dalla commissione.
• Esecuzione di due studi con sinistra a bassi standard tratti da:
 Metodo Berbèn Vol.II,
 Deiro: Dexterity Fingers
 D’Auberge: Artist Etudes
 altre raccolte di difficoltà pari o superiore a quelle indicate.
• Esecuzione di due studi con sinistra a bassi sciolti tratti da:
 Vignani – Scappini: 17 Studi per Fisarmonica a bassi sciolti (solo i numeri suggeriti nella prefazione per il Compimento inferiore ex-ordinamentale)
 Scappini: 10 Studi di media difficoltà
 altri metodi di difficoltà pari o superiore a quelli indicati.
2. Esecuzioni:
• Esecuzione di un’Invenzione a due voci di J.S. Bach;
• Esecuzione di un’Invenzione a tre voci di J.S. Bach;
• Esecuzione di un brano tratto dal repertorio tastieristico del Seicento e del Settecento (Rutini, Pasquini, Rossi, Scarlatti o di altri autori del periodo indicato) di difficoltà adeguata al corso;
• Esecuzione di una significativa composizione scelta dalla letteratura originale per fisarmonica (es: W. Solotarjow, Kindersuite n° 1,2,3,4,5,6; G. Schenderyov, Scherzo; A. Repnikov, Kindersuite I, II; N. Tchaikin, Valzer Lirico; T. Lundquist, Sonatina piccola; E. Cowell, Iridescnet Rondò o altre composizioni di difficoltà pari o superiore).
3. Conoscenza degli aspetti fondamentali dello stile esecutivo e dell’organizzazione sintattico-formale delle composizioni presentate, dimostrando, attraverso l’esecuzione, di aver compreso la relazione che lega gli aspetti stilistico-formali con le soluzioni tecniche adottate;
4. Lettura a prima vista di un facile brano.
5. Colloquio di carattere generale e motivazionale.

La commissione si riserva di far eseguire al candidato tutto il programma o parte di esso.

Prova di teoria, ritmica e percezione musicale:
1. Colloquio sui seguenti argomenti di teoria musicale: figure di valore e note musicali (in chiave di Violino e di Basso); misure semplici e composte; punto di valore; legatura di valore; tempi e suddivisioni; accenti principali e secondari; unità di tempo e di misura; tono e semitono; alterazioni costanti e transitorie; scale maggiori e minori (nat., arm. e mel.) fino a 2 alterazioni in chiave.
2. Lettura cantata a prima vista o intonazione per imitazione di una facile melodia in chiave di violino, in una delle tonalità maggiori o minori fino a due alterazioni in chiave.
3. Lettura ritmica a prima vista:
- solfeggio parlato in chiave di violino e di basso, nei tempi semplici o nel tempo composto 6/8;
- esecuzione ritmica nei tempi semplici o nel tempo composto 6/8.
4. Riconoscere gli elementi ritmici (incisi, cellule ritmiche ricorrenti), melodici (temi, figurazioni melodiche caratterizzanti), metrici (tempo ritmico), principali segni/indicazioni di espressione, di agogica, di dinamica, della pagina musicale proposta.