CLARINETTO STORICO (propedeutico)


Obiettivi formativi:


Sbocchi occupazionali:
Prova di strumento:
(il candidato può sostenere l’esame con lo strumento moderno)
1. Capacità tecnico-strumentale avanzata, da accertare mediante l’esecuzione di scale, arpeggi e/o studi:
a) Esecuzione di una o più scale e arpeggi maggiori e minori fino a 4 diesis e 4 bemolli, ad estrazione, con vari schemi ritmici e differenti articolazioni.
b) Esecuzione di due studi estratti a sorte fra quattro presentati dal candidato di difficoltà pari o superiore alle raccolte indicate (gli studi devono essere selezionati fra almeno due raccolte differenti).
• A. Magnani: 16 Studi (dal Metodo completo per clarinetto - parte terza);
• G. Klosè: 20 Studi di genere e meccanismo;
• G. Klosé: 20 Studi caratteristici;
• P. Jeanjean: 20 Studi progressivi e melodici II vol.;
• R. Stark: 10 Studi op. 40;
• V. Gambaro: 21 Capricci.

2. Capacità di esecuzione con tecniche appropriate dei brani musicali presentati:
• Esecuzione di brani (o singoli movimenti) tratti dal repertorio originale per clarinetto e/o adattamenti con accompagnamento di pianoforte di durata non inferiore a 10 minuti. Il livello di difficoltà dei brani deve essere pari o superiore a quanto esercitato nel corrispondente ambito formativo di tecnica strumentale (vedi studi).

3. Conoscenza degli aspetti fondamentali dello stile esecutivo e dell’organizzazione sintattico-formale delle composizioni presentate, dimostrando, attraverso l’esecuzione, di aver compreso la relazione che lega gli aspetti stilistico-formali con le soluzioni tecniche adottate;

4. Capacità di lettura estemporanea accertata mediante la lettura di brevi sezioni di semplici brani presentati dalla commissione d’esame:
• Lettura a prima vista di un facile brano scelto dalla Commissione

5. Colloquio di carattere generale e motivazionale.

La commissione si riserva di far eseguire al candidato tutto il programma o parte di esso.

Prova di teoria, ritmica e percezione musicale:
1. Colloquio sui seguenti argomenti di teoria musicale: figure di valore e note musicali (in chiave di Violino e di Basso); misure semplici e composte; punto di valore; legatura di valore; tempi e suddivisioni; accenti principali e secondari; unità di tempo e di misura; tono e semitono; alterazioni costanti e transitorie; scale maggiori e minori (nat., arm. e mel.) fino a 2 alterazioni in chiave.
2. Lettura cantata a prima vista o intonazione per imitazione di una facile melodia in chiave di violino, in una delle tonalità maggiori o minori fino a due alterazioni in chiave.
3. Lettura ritmica a prima vista:
- solfeggio parlato in chiave di violino e di basso, nei tempi semplici o nel tempo composto 6/8;
- esecuzione ritmica nei tempi semplici o nel tempo composto 6/8.
4. Riconoscere gli elementi ritmici (incisi, cellule ritmiche ricorrenti), melodici (temi, figurazioni melodiche caratterizzanti), metrici (tempo ritmico), principali segni/indicazioni di espressione, di agogica, di dinamica, della pagina musicale proposta.