ARPA RINASCIMENTALE E BAROCCA (propedeutico)


Obiettivi formativi:


Sbocchi occupazionali:
Prova di strumento:
(La prova di ammissione è sostenibile sia con l’arpa moderna che con l’arpa barocca)
1. Programma d’ammissione con l’arpa moderna
Esecuzione di due studi scelti dal candidato tratti da:
 J.G. Kastner: Esercizi facili senza pedali;
 E. Schueker: Op. 18 Vol. I;
 N.C. Boshsa: Etudes Op. 318
o da altre raccolte di difficoltà pari o superiore
2. Programma d’ammissione con l’arpa moderna
• Esecuzione di una sonata di F.J. Naderman (7 Sonates Progressives op. 92), o di una sonata a scelta Settecentesca.
• Esecuzione di un brano a scelta del candidato precedente al 1850.
Programma d’ammissione con l’arpa barocca:
• Esecuzione di un programma libero di 15 minuti comprendente un brano tratto da Seventeenth-Century Keyboard Music in the Chigi Manuscripts of the Vatican Library, Vol. I, II, III, CEKM, American Institute of Musicology
Programma d’ammissione con altri strumenti:
• E’ possibile presentarsi all’esame d’ammissione con un programma avanzato di altro strumento, specie se polifonico (cembalo, organo, liuto), ma anche con strumenti monodici. In tal caso si presenterà un programma libero di 15 minuti, di livello equiparabile al programma di triennio dello strumento prescelto. Un colloquio approfondito verificherà le competenze necessarie all’accesso al corso di Arpa rinascimentale e barocca.
3. Conoscenza degli aspetti fondamentali dello stile esecutivo e dell’organizzazione sintattico-formale delle composizioni presentate, dimostrando, attraverso l’esecuzione, di aver compreso la relazione che lega gli aspetti stilistico-formali con le soluzioni tecniche adottate;
4. Lettura a prima vista di un facile brano proposto dalla commissione.
5. Colloquio di carattere generale e motivazionale.

La commissione si riserva di far eseguire al candidato tutto il programma o parte di esso.

Prova di teoria, ritmica e percezione musicale:
1. Colloquio sui seguenti argomenti di teoria musicale: figure di valore e note musicali (in chiave di Violino e di Basso); misure semplici e composte; punto di valore; legatura di valore; tempi e suddivisioni; accenti principali e secondari; unità di tempo e di misura; tono e semitono; alterazioni costanti e transitorie; scale maggiori e minori (nat., arm. e mel.) fino a 2 alterazioni in chiave.
2. Lettura cantata a prima vista o intonazione per imitazione di una facile melodia in chiave di violino, in una delle tonalità maggiori o minori fino a due alterazioni in chiave.
3. Lettura ritmica a prima vista:
- solfeggio parlato in chiave di violino e di basso, nei tempi semplici o nel tempo composto 6/8;
- esecuzione ritmica nei tempi semplici o nel tempo composto 6/8.
4. Riconoscere gli elementi ritmici (incisi, cellule ritmiche ricorrenti), melodici (temi, figurazioni melodiche caratterizzanti), metrici (tempo ritmico), principali segni/indicazioni di espressione, di agogica, di dinamica, della pagina musicale proposta.