MUSICA VOCALE DA CAMERA per pianisti (biennio ordinamentale)
Corso accademico di II livello

Obiettivi formativi:


Sbocchi occupazionali:
Concertista. Solista. Artista del coro in Enti lirici. Voce in formazioni cameristiche. Ideazione e realizzazione di iniziative musicali. Docente di discipline musicali negli istituti di formazione musicale.
Consulente artistico musicale.
Diploma Accademico di Secondo Livello
Per essere ammessi ad un corso di diploma accademico di secondo livello è necessario possedere all'atto dell'immatricolazione uno dei titoli elencati di seguito:
• un diploma di conservatorio dell’ordinamento previgente (congiuntamente ad un diploma di scuola secondaria superiore o ad un altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo);
• un diploma accademico di primo livello;
• un titolo accademico di primo livello conseguito all’estero;
• una laurea dell’ordinamento previgente;
• una laure a triennale;
• una laurea conseguita all’estero.
È ammessa l’immatricolazione con riserva per gli studenti che all’atto dell’immatricolazione non siano ancora in possesso di uno dei titoli richiesti ma che lo conseguano entro l’ultima sessione dell’anno accademico precedente a quello di immatricolazione.
Gli studenti che non accedono con il corrispondente titolo accademico di primo livello conseguito presso il Conservatorio di Vicenza potranno essere ammessi con attribuzione di debiti formativi da assolvere prima di sostenere esami relativi alla disciplina di riferimento presente nei corsi accademici. Si rinvia al Regolamento Riconoscimento Crediti e Debiti per ulteriori informazioni.

Programma esame di selezione:

Prova esecutiva obbligatoria con programma comprendente l’esecuzione di due Lieder del repertorio tedesco di due autori diversi, una mélodie francese, un’aria da camera italiana dell’Ottocento, un’aria da camera del Novecento, lettura a prima vista di un lied o mélodie o romanza.
CRITERI DI VALUTAZIONE:
Padronanza della tecnica pianistica;
Precisione esecutiva con particolare attenzione all'equilibrio dinamico e timbrico nel rapporto con il pianoforte;
Capacità interpretativa in relazione alla prassi filologica.