DIREZIONE D'ORCHESTRA (biennio ordinamentale)
Corso Accademico di II livello

  Course Catalogue

Obiettivi formativi:
Al conseguimento del titolo i Diplomati Accademici di II livello in DIREZIONE DORCHESTRA hanno sviluppato:personalità artistica e elevato livello professionale che consente loro di realizzare ed esprimere i propri concetti artistici;approfondita conoscenza di stili e tecniche strumentali/interpretative ad essi relative, del repertorio storico come dellacontemporaneità, tale da consentire loro di prodursi in una vasta gamma di contesti differenti; conoscenza delle principalitecniche vocali e strumentali; capacità: o di dirigere compagini orchestrali e cameristiche, interpretando con una cifradistintiva e personale musiche del repertorio storico come contemporaneo in ambito sinfonico, del teatro musicale e dellamusica da camera; o di sviluppare ulteriormente e autonomamente le proprie tendenze estetiche in una particolare area dispecializzazione; o di relazionare le conoscenze con abilità pratiche per rafforzare il proprio sviluppo artistico; o dirappresentare per iscritto come verbalmente i propri concetti artistici; o di intraprendere in modo organizzato progettiartistici in contesti nuovi o sconosciuti, anche in staff con esperti di altre aree artistiche, nel contesto del teatro musicale odel mondo produttivo.

Sbocchi occupazionali:
Il corso offre allo studente possibilità di impiego nei seguenti ambiti: 
- Direzione di gruppi strumentale 
- Direzione di gruppi orchestrali da camera 
- Direzione di gruppi orchestrali sinfonici 
- Direzione di gruppi orchestrali, corali e solisti vocali nel teatro musicale
Per essere ammessi ad un corso di diploma accademico di secondo livello in Direzione d'orchestra è necessario possedere all'atto dell'immatricolazione il diploma accademico di primo livello in Direzione d'orchestra, oppure il diploma di conservatorio dell’ordinamento previgente in Direzione d'Orchestra, congiuntamente al diploma di scuola secondaria superiore o ad un altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo (MIUR nota 3735 del 3 agosto 2004).
È ammessa l’immatricolazione con riserva se il titolo richiesto sarà conseguito entro l’ultima sessione dell’anno accademico precedente a quello di immatricolazione.



Programma esame di selezione:

1) Concertazione e direzione di un brano sinfonico del periodo classico o romantico.


Il repertorio verrà indicato su questa pagina con almeno due mesi di anticipo rispetto alla data della prova di ammissione.


La prova di concertazione e direzione prevista a maggio 2020 sarà realizzata con l’orchestra del Conservatorio: F.J. Haydn Sinfonia nr. 99 in Mi bemolle maggiore 1° e 2° movimento.


Nel caso venga calendarizzata anche la sessione autunnale, la prova di direzione sarà realizzata (a scelta del candidato, e compatibilmente con le disponibilità di personale del Conservatorio), con un ensemble strumentale oppure nella riduzione pianistica (i pianisti e l'ensemble saranno forniti dal Conservatorio).


2) Direzione di una breve scena d’opera o di un'aria con recitativo accompagnato tratta dal repertorio lirico del XVIII o XIX secolo, realizzata con l'accompagnamento pianistico e studenti delle classi di canto lirico del Conservatorio.


Il repertorio verrà indicato su questa pagina con almeno due mesi di anticipo rispetto alla data della prova di ammissione.


La prova di direzione prevista a maggio 2020 sarà realizzata con l’accompagnamento pianistico del Conservatorio e scelta dal candidato tra le 3 seguenti possibilità:


a) W.A. Mozart: “Die Zauberflote” Recitativo accompagnato “Die Weissheitslehre dieser Knaben” sino all’inizio dell’Andante “Wie stark ist nicht dein Zauberton”


b) W.A. Mozart “Le nozze di Figaro” Atto 1°, Terzetto Susanna, Basilio, Conte “Cosa sento! Tosto andate”


c) W.A. Mozart “Le nozze di Figaro” Atto3° Recitativo e Aria Contessa “E Susanna non vien” “Dove sono” “Ah se almen”


3) A scelta del candidato, una delle seguenti prove:
- Esecuzione al pianoforte, cantando la parte vocale, di una scena d'opera, a scelta dal candidato;
- Esecuzione al pianoforte di un brano pianistico della difficoltà minima di una sonata di Mozart (con l'esclusione della KV 545), Beethoven (con l'esclusione dell'op. 49), Schubert, a scelta del candidato.


4) Colloquio di cultura musicale generale e dei repertori sinfonici e del teatro musicale.


5) Colloquio di carattere generale e motivazionale.